Il Tribunale di Milano ha recentemente emesso la prima sentenza di condanna per il reato di pornografia virtuale, ai sensi dell’art. 600-quater.1, c.p., introdotto dall’art. 4, L. 38/2006. L’uomo, condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione, deteneva, infatti, nel suo personal computer materiale pedopornografico di carattere virtuale ovvero immagini e video con...
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